La storia dell'oro è lunga 7000 anni e si può certamente affermare che la catena d'oro appaia in tutta la produzione dall'antico Egitto del 3. millennio ai giorni nostri.

La prima grande civiltà dell'oro è comunque quella di Ur, nell'attuale Irak. Intorno al 2500 a.C. è la più evoluta civiltà dei metalli ed è dei Sumeri l'uso generalizzato delle catene d'oro per donne style="font-weight:bold;" href="/tag/uomini-e donne t2363.html">uomini e donne /a>
I Fenici portarono la catena d'oro in ogni angolo del Mediterraneo con i loro commerci: ne ritroviamo in Sicilia, ed a Tharros, in Sardegna.

I popoli Greci la ritengono il gioiello più consono ai loro costumi austeri e ne diffondono l'uso nelle colonie della Magna Grecia. Ma il periodo di maggior splendore della catena nell' antichità fu quello di Alessandro Magno: nel 3° secolo a.C. la corte del re macedone introdusse nell'occidente ellenico lo sfarzo ed i costumi delle Città Stato orientali conquistate ed i gioielli divennero di uso comune

Anche a Roma la catena ebbe una parte importante nella produzione orafa. Forte era l'influenza greca ed etrusca, ma severe erano anche le restrizioni che il Senato aveva imposto ai cittadini: un donna, ad esempio, era autorizzata a portare non più di 15 grammi di oro.

L'eredità dell'oreficeria romana fu raccolta da quella bizantina, che ne accentuò gli aspetti più ricchi , orientaleggianti e ridondanti. La catena d'oro assume poi la funzione di autorità  e fedeltà e di appartenenza a particolari gruppi sociali (come adesso praticamente). Il re di Francia Luigi II, durante l'assedio di Quesnay, fa dono di una massicia catena al più valoroso dei suoi cavalieri per frenarlo nella foga della battaglia, metafora per incatenare il suo ardore.

La catena conobbe un altro periodo di oblio durante il 12 secolo. Con l'avvento del barocco la gioielleria si servirà della catena come fermagli per i suoi pendenti.

Durante i primi del '900 la catena rimane di gran moda Album fotografici e illustrazioni d'epoca ce la documentano semplice ed elegante, e riscuote il favore di un pubblico sempre più vasto. La meccanizzazione della produzione, iniziata sul finire del'800 si avvia così alla conquista di un mercato immenso.