Ripartiamo! parrucchieri, negozi, bar e ristoranti. L’Italia riparte.

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Pronti a ripartire?

Ristoranti e bar, negozi e parrucchieri, poi le spiagge. L’Italia riparte dopo il lockdown, nel rispetto delle linee guida arrivate dopo il confronto governo-Regioni. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale.

Nel dpcm firmato dal premier Conte, anche spettacoli all’aperto dal 15 giugno con mille persone al massimo, nei cinema e teatri fino a 200. Purtroppo non ancora le discoteche sia al chiuso che all’aperto.

Nel frattempo il governatore De Luca non firma l’intesa ‘Il governo non scarichi le responsabilità sulla sicurezza’. Ribadito anche in un confronto televisivo con la giornalista Lucia Annunziata.

Nessun limite per gli spostamenti delle persone nella stessa regione, infatti non servirà più l’autocertificazione. Sì agli incontri non solo tra parenti e fidanzati, ma anche tra gli amici. Fino al 2 giugno restano invece vietati gli spostamenti tra regioni. Così come quelli da e per l’estero, salvo per comprovavate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. Consentito, in ogni caso, il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Dal 25 maggio potranno riaprire anche le piscine, ma le Regioni potranno anticipare o posticipare le aperture. E’ quanto prevede il Dpcm firmato da Giuseppe Conte con il quale vengono stabilite una serie di regole per l’utilizzo degli impianti. Tra queste, l’obbligo di disinfettare sdraio, lettini e ombrelloni ad ogni cambio di persona o nucleo familiare.

RISTORAZIONE, BAR, PUB potranno riaprire con una serie di regole, tra le quali, un’adeguata informazione.La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro, mentre è vietato buffet. Il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina. no temperatura sopra 37,5; prodotti igienizzanti per clienti e personale; privilegiare l’accesso tramite prenotazione per chi ha i tavoli mentre per gli altri locali consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta; privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro. Tutti i tavoli devono essere disposti in modo che le sedute garantiscano il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro di separazione tra i clienti. La distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche ( i famosi plexiglass etc..) tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.

Servizi estetici, parrucchieri.  Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, igienizzazione e controllo temperature. Particolari coperture per gli addetti.

COMMERCIO AL DETTAGLIO igiene, pulizia, distanze di un metro, attesa fuori in fila per chi aspetta. In caso di vendita di abbigliamento: dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce.

ALBERGHI E B&B  valgono tutte le regole citate sopra anche per le strutture recettive dove si deve garantire il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro in tutte le aree comuni e favorire la differenziazione dei percorsi con particolare attenzione alle zone di ingresso e uscita. Ogni oggetto fornito in uso dalla struttura all’ospite, dovrà essere disinfettato prima e dopo di ogni utilizzo. Aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione e la successiva messa in atto in condizioni di mantenimento di adeguati ricambi e qualità dell’aria indoor.

STABILIMENTI BALNEARI, SPIAGGE ATTREZZATE E SPIAGGE LIBERE  La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche; in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche. Riorganizzazione degli spazi per evitare assembramenti (distanza sempre di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, distanziamento tra gli ombrelloni di almeno 10 metri quadri. Tra lettini, sedie a sdraio, quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 metri. Regolare e frequente pulizia e disinfezione. Non sono consentiti gli sport di gruppo.

– SPIAGGE LIBERE si ribadisce l’importanza dell’informazione e della responsabilizzazione individuale da parte degli avventori nell’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione. Si suggerisce la presenza di un addetto alla sorveglianza. Anche il posizionamento degli ombrelloni dovrà rispettare le indicazioni per le spiagge attrezzate. Anche li, nessuno sport di gruppo, sì quello individuale.