Netlog è un’enorme rete sociale europea che permette di socializzare addirittura a 35 milioni di giovani del continente.
La grande maggioranza arriva dall’Italia (il 28 %). Nell’autorevole classifica di Alexa al momento Netlog risulta essere l’11° sito più popolare in assoluto.
I membri di Netlog possono creare un loro spazio web ed iniziare ad allargare il proprio social network aggiungendo amici, unendosi ai gruppi (clan), condividendo video e foto musica eventi, scrivendo post, pubblicando playlist musicali.
L’utente gestisce e personalizza il proprio profilo nel quale può inserire un guestbook con le attività degli amici. Egli può “lanciare un urlo”, ossia un’affermazione che lo definisce, in homepage.
Netlog obbliga gli utenti a seguire precise norme di sicurezza: si devono accettare regole contro il razzismo, evitare comportamenti offensivi e indisciplinati, rifiutare la pornografia. In effetti nella community ci sono moltissimi ragazzi minorenni. Non manca la chat naturalmente.
Insomma Netlog assomiglia un po’ a MySpace, FaceBook e a Badoo ma racchiude anche l’aspetto professionale di LinkedIn. Un po’ community, un po’ rete sociale dunque, dove socializzare e mettersi in mostra.
Certamente manca l’approccio diretto ma, al giorno d’oggi, i sistemi di comunicazione di questo genere risultano avere una grande attrattiva riguardo le forme di comunicazione a distanza giovanili.